Ebbene sì, questo blog ha la funzione di una papera di gomma (parafrasando Arthur Weasley)

martedì 3 dicembre 2013

La Settimana dei Libri Scozzesi - Scottish Book Trust 2013 (25 nov. - 1 dic. 2013)

La settimana scorsa, dal 25 nov. al 1 dic. 2013, è stata la settimana dei libri scozzesi.
La Scottish Book Trust, che promuove la lettura in Scozia, ha infatti creato una settimana di promozione della lettura in Scozia, dedicata ai libri scozzesi.
A me vengono in mente James Matthew Barrie, Robert Louis Stevenson, Arthur Conan Doyle e Walter Scott.
Lo staff di Scottish Book Trust ha invece selezionato 50 libri scozzesi degli ultimi 50 anni, per poi far votare i lettori. Ci sono stati 8000 voti da 57 paesi e la top 10 dei libri scozzesi preferiti degli ultimi 50 anni è la seguente:



1. Trainspotting -- Irvine Welsh

"Un pugno di ragazzi a Edimburgo e dintorni: il sesso, lo sballo, la rabbia, il vuoto delle giornate. Sono i dannati di un modernissimo inferno "chimico", con la loro vita sfilacciata e senza scampo. Alla ricerca di un riscatto, di un senso da dare alla propria esistenza - che non sia il vicolo cieco fatto di casa, famiglia e impiego ordinario - trovano nella droga e nella violenza l'unica risposta possibile. Sboccato, indiavolato, travolgente: l'esordio di un talento letterario, il romanzo shock che ha fatto epoca e dato voce a una nuova generazione." (fonte Guanda Editore).



2. Lanark -- Gray, Alasdair
Non tradotto in italiano.


3. Morte grezza (Black & Blue) - Ian Rankin
"Pochi ricorderanno Bible John, il serial killer che a Glasgow tra gli anni Sessanta e Settanta uccise tre donne e non venne mai catturato. E invece c'è qualcuno che non soltanto lo ricorda benissimo, ma sta anche cercando di emularlo. Un caso che sarebbe perfetto per l'ispettore John Rebus se, dopo un diverbio con un superiore, non fosse stato relegato in uno dei quartieri più periferici di Edimburgo a investigare sull'inspiegabile morte di un petroliere in pensione."





4. Corpo a corpo (The Bridge) - Iain Banks 
"Il ponte. Una struttura gigantesca governata da misteriose e invisibili autorità, una babele di lingue indecifrabili, un relitto del passato, un passaggio tra due rive ignote... Sul ponte la gente si divide in settori, si accalca, lavora, cammina, si sposta in bicicletta o in tram, si uccide e si ama... Sul ponte vive anche John Orr, ripescato dalle acque dopo un incidente, senza memoria e assegnato alle cure dell'enigmatico dottor Joyce. Questa è la sua realtà. O forse il suo sogno? La dimensione immateriale di un cervello imprigionato in un corpo ferito da un incidente..."




5. Scusate il disturbo ( One fine day in the middle of the night) - Brookmyre, Christopher
"Sullo scheletro di una piattaforma petrolifera sta nascendo un villaggio turistico galleggiante. Gavin Hutchison dà una festa prima dell'apertura: una rivincita sugli ex compagni di scuola che lo hanno sempre ignorato. Un attore, un ex galeotto, un elettricista, una vecchia insegnante d'inglese sono solo alcuni degli invitati che sulla piattaforma si trovano ad affrontare, oltre ai bilanci esistenziali, un gruppo di terroristi armati fino ai denti. Ventiquattr'ore di eventi incalzanti in cui tutti i luoghi comuni del romanzo e del cinema d'azione vengono ribaltati e disattesi con straordinaria perfidia e comicità. E, nel solco di una tradizione tutta scozzese, Brookmyre non rinuncia ai suoi fendenti di critica sociale e di satira di costume."




6. L'altro universo (Excession) - Iain Banks


"Più di due millenni orsono, uno strano oggetto apparve in un remoto angolo dello spazio, nei pressi di un sole morente. Una sfera perfetta, nera, assolutamente inerte, forse proveniente da un'altra dimensione o un altro universo. Poi all'improvviso svanì. E adesso è riapparsa. Silenziosa, immobile, resiste a qualsiasi tentativo di stabilire un contatto e rimane in attesa. Le astronavi della Cultura, una civiltà futura smisurata, invulnerabile, tecnologicamente avanzatissima, non possono fare altrettanto. Il mistero va chiarito e compreso prima che cada in mani assai meno tolleranti e inneschi una crisi politica e militare che può minacciare tutto quello che la Cultura è riuscita a costruire..."


7. Ragazza selvaggia (Rave girl) - Alan Warner


Il libro "racconta la storia di Morvern Callar, 21 anni, una vita, trascorsa in un villaggio delle Highlands scozzesi, fatta di giorni tutti uguali. Poi, una mattina scopre il corpo esanime del suo uomo riverso sul pavimento. Ma per Morvern quella morte improvvisa non sarà altro che la via verso una nuova libertà, l'inizio di una fuga lontano dalle tempestose scogliere scozzesi verso un entroterra di acque dolci, di fiumi e dighe, e ancora verso le spiaggie infuocate dell'Europa del sud, [...] all'insegna di un erotismo libero e innocente e del piacere della natura e della scoperta degli altri."



8. 44 Scotland Street - Alexander McCall Smith
"Quando spinge il portone del 44 di Scotland Street, nel centro di Edimburgo, Pat non vede l'ora di cominciare tutto daccapo. È al suo secondo anno sabbatico e una casa e un lavoro nuovi sono quello che ci vuole per ripartire. Da lì in poi dividerà l'appartamento con l'insopportabile Bruce, agente immobiliare bello e vanitoso; troverà lavoro nella galleria d'arte di Matthew, un giovane delicato ma inconcludente che di arte non capisce nulla; trascorrerà piacevoli serate con l'eccentrica vicina di casa Domenica, un'anziana antropologa dispensatrice di storie esotiche e saggi consigli sugli uomini. Intanto al piano di sotto Bertie, inquieto bambino prodigio, cerca di far capire alla madre, Irene, che preferirebbe rugby e trenini elettrici ai corsi di yoga, sassofono e italiano. A unire tutti un misterioso tentativo di furto e la caccia a un quadro che potrebbe essere una crosta o valere una fortuna..."

9. Continuare a respirare (The Trick is to Keep Breathing) - Janice Galloway
La vita di Joy Stone, insegnante di teatro di Glasgow, cambia drasticamente durante una vacanza in Spagna. La madre muore e lei perde il suo amante sposato, e seguirà una discesa nella depressione e in disturbi ossessivo compulsivi. Ma continua a vivere: Il trucco è continuare a respirare! Conoscerà anche forse un nuovo amore.

10. Docherty - William McIlvanney
Non tradotto in italiano.

Non ho letto questi libri, nè in generale mi attirano particolarmente, ma credo valga la pena gettare un'occhio alla letteratura scozzese!
Mi piacerebbe dedicare un altro post sull'argomento scottish, ma vedrò se ce la farò (ormai sono già in ritardo, ma non ho avuto tempo prima)!
Ciaoooo!

Fonte:
http://www.scottishbooktrust.com/node/112610


 

sabato 23 novembre 2013

Domenica 24 la prima puntata di Nord e Sud BBC su Laeffe tv

Immagine tratta dal trailer di Laeffe tv
Oggi vi parlerò molto brevemente di Nord e Sud. E' un libro scritto dalla mia amata scrittrice Elizabeth Gaskell. Probabilmente il suo libro più famoso è Mary Barton, ma in questi ultimi anni Nord e Sud si è conquistato più notorietà del precedente, grazie a un bellissimo sceneggiato della BBC prodotto nel 2004.

Vi spiego come me ne sono innamorata! Anni fa ho deciso di regalare alla mia amica S. (già parlo proprio di te ;)) un film della BBC, e un pò a caso, leggendo in qua e là le recensioni, decisi di comprare proprio questo. Lei mi aveva fatto vedere un paio di film della BBC, e li avevo trovati molto belli. Ma dopo aver visto North & South (il titolo originale) anche per me è stato amore per i period drama della BBC e per Elizabeth Gaskell, la scrittrice del libro da cui lo sceneggiato era tratto. All'epoca non era stato tradotto in italiano, quindi lessi Mary Barton (è stato amore), Ruth (molto pesante da leggere adesso, ma comunque interessante), e vari racconti, ma Nord e Sud ancora non era stato pubblicato. Mi sono anche letta la riduzione per le scuole anni '60 in inglese, edita in Italia, ma tutte le scene interessanti venivano tagliate! Poi finalmente è nata la Jo March Edizioni che come primo libro ha deciso di stampare proprio questo (collana Atlantide, 1)! La serie tv si era già fatta un sacco di fan anche in Italia, e in tante abbiamo comprato il libro. Ora, sono sincera, l'ho comprato appena è uscito, ma poi non l'ho letto! Il momento è passato (per colpa dei miei periodi "Dickens" e "James Matthew Barry" eh eh), è da due anni nella mia libreria, ma ho deciso che sarà la mia prossima lettura! Domenica, infatti, verrà trasmessa la prima parte dello sceneggiato in prima tv, alle 22, tradotto da quei santi di Laeffe tv (canale 50). La serie ci accompagnerà per 4 settimane, e spero di avere il tempo di iniziare e finire il libro!

Devo solo finire il libro che sto leggendo al momento e poi inizio.

Ma forse volete sapere qualcosa del film...ok, mi sembra ragionevole...

Margaret Hale si trasferisce malvolentieri con la famiglia dal Sud al Nord, la caotica, povera e industriale Milton.
Margaret non è una donna come le altre (nessuna donna creata della Gaskell è mai convenzionale per l'epoca), decide di girare per le strade da sola, esplorare, fare conoscenze. Un giorno la ragazza andrà a pagare l'affitto al proprietario della casa in cui lei abita, ed entrerà nel cotonificio di Mr Thornton, che si occupa della lavorazione del cotone, e conoscerà un mondo completamente diverso. Il Sud inconterà il Nord...



Nel libro forse si intravede anche qualcosa di autobiografico. Anche Mrs Gaskell si trasferì al nord col marito, anche lui, come il padre di Margaret, un pastore. La scrittrice volle sempre comprare una casa in campagna, sogno che poi realizzò poco prima di morire (per quanto riguarda la vita della scrittrice, mi piace molto, potete anche leggerla su Wikipedia qui).

Mi piacerebbe anche molto confrontare via via il film con il libro, vedrò se ci riuscirò!

A presto e buona visione!

Ecco il link della pagina di Laeffe, con la programmazione delle repliche! http://www.laeffe.tv/Nord+e+sud/188,Programma.html

PS: Vi consiglio di dare un'occhiata alla pagina Facebook Noi che vogliamo i period drama della BBC sulle reti italiane, che da sempre si attiva perché Nord e Sud sia trasmesso anche in Italia (partecipate anche all'evento fb della messa in onda dello sceneggiato cliccando qui, creato dalla suddetta pagina fb, mi raccomando!).




link per comprare il libro in italiano e il dvd in INGLESE

lunedì 18 novembre 2013

I libri di fantascienza, una mia scelta tra i premi Nebula e Hugo! (Rubrica "Il premio di cui gli altri non parlano")

Ho finalmente cominciato a leggere libri di fantascienza (era ora!). Cominciando con la saga di The Giver, poi Hunger Games e ora Ender, credo sia finalmente di moda anche la fantascienza, che, almeno in Italia, è il genere letterario meno pubblicizzato di tutti. Ho quindi deciso di dedicare un post ai premi Nebula e Hugo.
Il Premio Nebula è un premio letterario nato nel 1965, e assegnato ogni anno al miglior romanzo di fantascienza o fantasy (che per ora tralascio, anche se vorrei tanto leggermi la Saga di Terramare e I Doni della Le Guin!).
Il premio Hugo premia gli stessi generi ed è assegnato dal 1953, con qualche interruzione. 
E' un pò difficile scegliere tra la marea di libri che hanno vinto, e può essere che in futuro faccia altri post sull'argomento. Per adesso ecco quelli che mi ispirano di più tra i più famosi!


Dune di Frank Herbert (premio Nebula 1965)

Famosissimo libro (e famosissimo film), da cui una serie di libri.
Arrakis è il pianeta più inospitale della galassia, tra sabbia, mostri e tempeste. Ma sulla sua superficie cresce il melange, la sostanza che dà agli uomini facoltà particolari. Sul saggio Duca Leto, della famiglia Atreides, ricade la scelta dell’Imperatore per la successione ai crudeli Harkonnen al governo dell’ambito pianeta. È l’inizio di uno scontro cosmico.



Il gioco di Ender e Il riscatto di Ender (Speaker for the Dead)/ Orson Scott Card (Vincitori entrambi del Premio Nebula e del premio Hugo nel 1985 e 1986)

Guardate i post precedenti :). 


La rosa quantica di Catherine Asaro (Nebula 2001)

Terzo romanzo di una saga praticamente non tradotta o quasi in Italia: solo questo, il racconto Aurora a quattro voci (Aurora in four voices) (v. qui) e il 10° Un ponte sull'abisso (Walk in Silence).

La bella e la bestia in versione fantascienza. 
XXIII secolo, un'altra galassia, Impero Skoliano: Kamoj Argali, a capo di una provincia povera, è costretta ad accettare la proposta di matrimonio del brutale governante di una ricca provincia. Ma chi è quel misterioso straniero giunto prima del matrimonio? Viene reputato un mostro...

American Gods di Neil Gaiman (Nebula 2002)

Shadow è uscito di prigione, ma viene a sapere della morte della moglie e del suo migliore amico. Sull'aereo verso casa l'uomo accetta una strana proposta di lavoro...


Ciclo dei Vor (Saga dei Vorkosigan) di Lois McMaster Bujold (dal 1986 ad oggi)
Vincitore di 2 Nebula, 4 Hugo e 1 Locus e nominato ancora più volte.
Fonte
http://vorkosigan.wikia.com/wiki
/File:Wikia-Visualization-Main.png

Ancora una volta grazie mille a Wikipedia! Possiamo trovare l'ordine di pubblicazione della saga e anche l'ordine cronologico!
E se tagliuzzo qua e là, ecco cosa ci dice:
"Nell'universo ideato dalla Bujold la razza umana ha iniziato la colonizzazione dello spazio grazie a una sorta di tunnel che mettono in comunicazione due zone dello spazio non raggiungibili con mezzi tradizionali. Da alcuni di questi punti di salto si dipanano svariati tunnel per differenti destinazioni. Il pianeta Barrayar, dopo essere stato colonizzato, rimane tagliato fuori dal resto della galassia abitata, dalla chiusura dell’unico corridoio di transito attraverso cui può essere raggiunto. I coloni devono quindi adattarsi a sopravvivere autonomamente senza aiuto e commercio con l'esterno; il pianeta piomba in una sorta di nuovo medioevo durante il quale si stabilisce un ordinamento feudale, senza leggi scritte, fondato su un sistema di giuramenti e di vassallaggi con a capo un imperatore e i suoi conti, all'interno della classe aristocratica dei Vor (il protagonista della saga, ad esempio, si chiama Vorkosigan)." 
Il resto lo scopriremo leggendo i 29 libri (in Italia per ora sono 19!)
Ho deciso di scrivere qua di seguito solo quelli premiati, in ordine cronologico delle vicende narrate. So di fare un'ingiustizia verso gli altri della serie, anche perchè altri sono diventati finalisti ai due premi, ma è più pratico pensare di leggere questi invece di leggerne 19 o 29!
Io almeno punterò a leggere almeno i primi tra questi:
1. Gravità zero (Falling Free)
3. Barrayar (Barrayar)
5. Le montagne del dolore (The Mountains of Mourning) 
6. Il gioco dei Vor (The Vor Game)
11. I due Vorkosigan (Mirror Dance)

Ho diversi altri libri da leggere, ma non vedo l'ora di leggere anche questi!!

Sitografia:
https://www.worldswithoutend.com/books_year_index.asp?Year=2012
http://en.wikipedia.org/wiki/Nebula_Award_for_Best_Novel
http://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Nebula_per_il_miglior_romanzo
http://www.fantascienza.com/catalogo/

domenica 17 novembre 2013

Il riscatto di Ender (Speaker for the Dead) - Ender 2 - Orson Scott Card

ATTENZIONE! QUA SOTTO TROVERETE LA TRAMA E LE IMPRESSIONI DI ENDER II! UN EVENTUALE SEGUITO DEL FILM POTREBBE SVOLGERSI PRIMA DI QUESTO LIBRO!

Il libro in italiano si chiama Il riscatto di Ender, ma mi piace tradurre Speaker for the Dead con "Araldo dei Defunti", in quanto all'interno del libro questa figura mistica è stata tradotta così, e usare questo termine al posto del titolo in italiano sarebbe una traduzione più fedele all'originale.

Lusitania. Pianeta a religione cattolica. 3000 anni dopo l'epoca di Ender. 
Pipo e suo figlio Libo studiano l'unica specie esistente di esseri alieni sui Cento Mondi, i Pequeninos, piccoli esseri somiglianti ai maiali, ma che camminano su due zampe. Di fatto tutti li chiamano i Maiali. Il Codice Starways rende difficoltoso lo studio di questo popolo, in quanto vigono rigide regole. Vi è poi Novinha: una bambina i cui genitori sono morti, ma che tutti venerano come santi, in quanto hanno trovato un rimedio per la terribile epidemia di Descolada, che però non li ha salvati. 
Trondheim. Un freddo pianeta. Il professor Andrew Wiggin, Araldo dei Defunti, vive "in incognito", perchè guai se si sapesse che lui è Ender lo Xenocida, l'uomo che ha eliminato gli Scorpioni. 

Credo sia bene che sappiate solo questo o vi sciuperei la lettura!
Questo libro è diversissimo da Ender's Game, non vi aspettate la Scuola di Guerra o un Ender bambino, perchè Ender adesso ha sui 36 anni. Mi è piaciuto addirittura più di Il gioco di Ender, l'ho trovato forse più profondo, più adulto, anche se lo era anche il primo.



Ho trovato un bel disegno di un artista, Niki Smith sui pequeninos! Cliccate qua sotto http://shadowness.com/xt2pvw



Buona Lusitania a tutti!

mercoledì 13 novembre 2013

Film Ender's Game (differenze col libro e giudizio finale).

Ender (Asa Butterfield)
Dopo aver letto il libro (vedi post precedente) sono andata a vedere Ender's game! Le differenze col libro sono molte, ma alla fine il risultato non è male, è un bel film anche per noi fan del libro.
Valentine (Abigail Breslin)
Sono tentata di scendere ancora più nei particolari, ma sarebbero troppi gli spoiler. Vi basti sapere le differenze basilari (LEGGETE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO, SPOILER, più che altro del film):


  • L'età: tutti gli avvenimenti avvengono all'interno di un arco di tempo molto minore, ed Ender non ha 6 anni quando arriva alla scuola di guerra, ma probabilmente ha già 12 anni. Non si capisce a che scuola vada Stilson, ma non è certo una scuola per bambini di 6 anni. La scelta non è poi così sbagliata, sarebbe stato difficile che lo stesso attore fosse credibile sia come bambino di 6 anni che come 12enne.
  • Non so se è una differenza, ma Anderson è una donna. Nel libro non era specificato, ed ero portata a credere fosse un uomo.
  • Vi stupirà, ma la violenza verso Stilson e Bonzo viene attenuata.
  • Non si mostra la principale tattica inventata da Ender per vincere i combattimenti nella stanza a gravità zero, la cosa è solo accennata! Strano! E regole leggermente cambiate: basta un solo giocatore non colpito ad aprire la porta degli avversari. 
  • La guerra è avvenuta più recentemente rispetto al libro. Per questo non ci stupiamo troppo di Mazer Rackam, e non si tirano in ballo viaggi spaziali lunghi anni luce.
  • Non vediamo Peter se non per 5 secondi. Ogni scena riguardante Valentine e Peter insieme sulla Terra, tanto importante nel libro, viene completamente tolta dalla trama. Mi viene da pensare che se ne possa parlare in un seguito. Un peccato, un vero delitto. Accorcia però i tempi del film. 
  • Il videogioco di addestramento è molto meno horror che nel libro, si tolgono molte scene, il risultato è più "per tutti", ma toglie quel brivido che dava il libro.
  • Gli adulti occupano un ruolo maggiore rispetto al libro. Le "voci fuori campo" del libro diventano parte integrante del film. Era anche un'accusa fatta al libro, quella di screditare il ruolo degli adulti, forse la scelta non è stata casuale.
  • Il personaggio di Dap è diverso nel libro (non sappiamo neanche se è un adulto, e io pensavo non lo fosse), e sicuramente molto meno presente. Avendo letto il libro la sua costante presenza nel film non mi ha fatto impazzire
  • Nel libro è Ender il primo alunno che riesce a manomettere i banchi e scrivere frasi dirette a tutta la classe. L'offesa a Bernard è cambiata, è più soft, e glissa le polemiche sull'omofobia dell'autore (dichiarata in altri suoi scritti, anche se sinceramente non percepita nei libri di Ender), e ci va benissimo.
  • Numerose le differenze legate alla Regina dell'Alveare.
  • Il finale del film è "tagliuzzato" rispetto al libro. Pertinente ad altre scelte fatte nel film, comunque.
  • Il colore dei capelli di Valentine sono convinta che nel libro sia il biondo, ma il colore scelto nel film è bellissimo, quindi glielo perdoniamo.
  • la viso di Rackham tatuata...nel libro non lo è. Il personaggio perde molto fascino nel film, probabilmente hanno voluto riaggiustare il tiro inserendo molti tattoo. Anche nel libro viene definito mezzo maori.
  • Petra, Petra, Petra. Avrei voluto più Alai e Valentine e un pò meno Petra.

(Credo di non aver fatto errori, semmai ditemelo!)

Le somiglianze in cui non speravamo troppo:

  • La camera a gravità zero, quando è al buio, è davvero come mi ero immaginata leggendo il libro. Potevano mettere meno "stelle", ma sono in numero variabile anche nel libro. Le battaglie sono molto simili.
  • La scena della zattera con Valentine è fedele al romanzo, e per fortuna non è stata tolta.
  • Il carattere di Ender è identico al libro. Asa ci piace.
  • Il carattere di Valentine è identico al libro. Abigail ci piace.
  • Harrison Ford è un perfetto Graff. Il carattere è molto simile a quello del libro. In un certo senso il personaggio ci guadagna, dato che nel libro è più marginale.
Colonnello Graff (Harrison Ford)

Altre considerazioni:

Prima quella ridicola: la mensa ci appare un pò piccola, non vi pare?!
Assurda l'idea di fare i poster per commercializzare il film con solo Graff, Ender, addirittura anche Dap ed Anderson e Rackham, pure Petra, ma non solo di Valentine (la foto sopra l'ho ricavata dal poster in cui compaiono tutti), il vero personaggio femminile del libro, ma direi anche del film.
Vediamo alcune delle amicizie che effettivamente si legano, mentre ovviamente non vediamo molto l'isolamento che Ender sente col passare degli anni.
La trama è grossomodo rispettata, e le varie parti equilibrate. E' un peccato non vedere Ender nelle varie squadre e lo scorrere degli anni, ma questo non sarebbe stato possibile che in due modi: o allungando la durata del film, oppure farlo a discapito del resto del film, col rischio di incentrarci troppo sulla scuola di guerra e ridicolizzare un pò la trama.

Risultato? Il film non se la cava male, e passa il test. Non era facile accontentare i fan del libro e allo stesso tempo togliere ciò che aveva creato tanta polemica negli USA, creando un film davvero per tutti quello che era stato un libro che essenzialmente non lo era (il libro mi è sembrato per adulti, ma per tradizione americana dirò che probabilmente è ok anche dagli 11-12 anni in sù).
Detto questo, si aprono spiragli per un seguito
Orson Scott Card ha affermato che lui stesso non vuole un'adattamento cinematografico di Speaker for the Dead (Il riscatto di Ender"), il seguito, perchè non lo ritiene realizzabile e per le scene di violenza che non vorrebbe in un film. In effetti anche secondo me non sarebbe facile, ma non avevo tenuto conto che Orson Scott Card ha scritto altri libri, forse li potremo chiamare midquel, ambientati tra Il gioco di Ender e Il riscatto di Ender, e sono ben 6!

Inoltre questo film va apprezzato anche perché riporta l'attenzione su di un libro dell'85 e porta la Ender-mania anche in Italia!



domenica 27 ottobre 2013

Ender's game. Il gioco di Ender. Recensione del libro, ipotesi sul film.

Immagine del fumetto
Actual Ender's Game
della Marvel,
che ritrae Ender e
 uno Scorpione
(www.comicvine.com)
Dopo averlo scoperto durante la settimana dei libri proibiti (clicca qui), ho deciso di leggere Il gioco di Ender di Orson Scott Card. Io ho letto una vecchia edizione in biblioteca, ma è stato appena ripubblicato il 10/10 per la casa editrice Nord. L'ho letto velocemente e adesso, mentre sto leggendo il seguito, ho deciso di condividere con voi le mie impressioni. 

La Terra è sopravvissuta a due attacchi degli Scorpioni, e si teme una terza guerra. Un bambino di 8 anni, Andrew Wiggin, detto Ender, è un Terzo. Ciò significa che i suoi genitori hanno voluto tre figli e li hanno potuti avere perché i primi due, il violento Peter e l'adorata sorella Valentine, sebbene intelligentissimi, non sono stati ritenuti adatti... adatti per entrare nella Scuola di Guerra. Che lo sia Ender?

Vi ho detto poco ma preferisco non anticipare niente. Il libro coinvolge come pochi altri. Anticonvenzionale, ne verrete spiazzati e vi conquisterà totalmente. Io mi sono totalmente immersa nella lettura, inspiegabilmente attenta ad ogni mossa di Ender, ad ogni singola tattica di combattimento. Ero con lui a gravità zero, con lui a salire sullo scheletro del gigante nel videogioco di addestramento (in effetti lo consiglio agli amanti dei videogiochi) e con lui a soffrire.
A livello di avvenimenti importanti non succede molto, vengono descritti giorno dopo giorno addestramenti e lotte, mentre Ender cresce, e vi stupirà il fatto che coinvolge lo stesso.
Per questo sono emozionata e terrorizzata al pensiero del film.

Immagine dal fumetto Actual Ender's Game.
Mostra Peter, Ender (biondo?) e Valentine.
(http://bookcritiquerscommentary.blogspot.it)
Vi ricordate come andò con La bussola d'oro? Da una serie complessa (di cui lessi solo i primi due libri), coinvolgente ma impegnativa, se ne volle fare un film per famiglie, si tagliuzzò la fine, e di seguiti non se ne sono fatti più.
Il gioco di Ender è in qualche modo simile. Molte polemiche sono legate al libro, perché il protagonista è un bambino, ma in realtà ci sono scene forti (di violenza, non di sesso).
Molto simile alla serie di The Giver, e forse sapete quanto la adori, ma precedente.
Lo consiglio assolutamente!
Che se ne faccia un film mi dà i brividi.

Ho dato un'occhiata alla locandina: il bambino ok, ma gli altri chi sono? Graff, Petra, Valentine (che nel libro credo proprio sia bionda e qua è castana), un personaggio tatuato di cui non vi dico nulla, perché è di per sè uno spoiler, e infine? Anderson...solo che ha cambiato sesso! E' diventato una donna. Forse nel libro non veniva specificato, ma credevo davvero fosse un uomo. E perché poi in italiano viene definito sindaco su alcuni network? Non ci credo! Se davvero hanno tradotto Sindaco (ma di che?), invece di "Maggiore" la cosa è sì esilarante, ma piuttosto grave...[AGG. Non è successo per fortuna!]].
Per quanto riguarda Graff è sì importante, ma nel libro è una figura decisamente di margine. Curiosa l'idea di mettere Petra nella locandina e non Peter. Se avessi dovuto scegliere più di un personaggio per la locandina avrei scelto Valentine e Peter e STOP.
Ed ho visto il trailer...DICONO TUTTO!
Se andrò a vedere il film? Troppo tentata, probabilmente andrò, ma forse uscirò delusa come non mai...
A favore del film posso dire che Orson Scott Card, l'autore, partecipa al film, prestando una voce fuori campo di un pilota (in originale, ovvio). In più il soggetto del film include Il gioco di Ender ma anche L'Ombra di Ender, Ender's Shadow, un libro parallelo, scritto dal punto di vista di Bean (un altro bambino) negli stessi anni in cui si svolge Il gioco di Ender, quindi le cose che ci sembreranno aggiunte a caso, forse non lo saranno affatto, ma prenderanno spunto da Ender's Shadow.

Nel frattempo sto leggendo il seguito, Il riscatto di Ender, molto diverso ma bellissimo...

Comunque la saga di Ender è pressochè infinita.
Orson Scott Card ha pubblicato 4 romanzi di Ender più un quinto libro che in realtà è un midquel tra il gioco di Ender e il secondo libro. Poi 5 (tra poco 6) libri incentrati su Bean (un personaggio molto secondario de Il gioco di Ender), e 3 prequel sulla prima guerra degli Scorpioni. In più 8 racconti brevi pubblicati online. 
E ho appena scoperto che la Marvel ne ha fatto per anni una serie a fumetti.
In italiano troviamo (per ora in vendita i primi tre) i romanzi più importanti, i primi:

1. Il gioco di Ender
2. Il riscatto di Ender
3. Xenocidio
4. I figli della mente

Una curiosità? Ho scoperto che in inglese nel libro e film sono Formic e non Scorpioni, quindi più simili alle formiche...

Un'altra curiosità...lo scrittore ha creato gli insulti del videogioco Monkey Island...grande stima! Io sono la gomma tu la colla!

Buona Scuola di Guerra allora!

AGGIORNAMENTO 15/11/13: Ho scoperto che in passato è stato pubblicato anche l'Ombra di Ender, e che la Panini ha pubblicato quest'anno due fumetti! 

giovedì 24 ottobre 2013

Festeggiamo Halloween: Romanzi ambientati nella notte di Halloween

Halloween si avvicina!
Siete tra quelli che credono sia una festa solo americana? In realtà la festa nasce in Europa all'epoca dei celti nella penisola anglosassone, ma a parte questo in Toscana mia nonna da piccola intagliava una zucca e la metteva alla finestra, con una luce dentro, e la chiamava Morte secca! Certo la festa non era Halloween, ma il fascino della Vigilia di Ognissanti esisteva anche qua in Italia. In fondo la parola Halloween deriva proprio da All Hallows Eve, Vigilia di Ognissanti. 
Per questo mi è sempre piaciuto intagliare una zucca per Halloween. 


Sembra che secondo il calendario celtico la fine dell'anno fosse il 31/10, festa di Samhain (traducibile con Fine Estate), e dopo arrivasse l'inverno, periodo nero per i raccolti, su cui si pensava influissero gli spiriti. Nell' 840 fu canonizzata la festa cristiana di Ognissanti, anche se forse esisteva anche prima in qualche forma. Dopo che il protestantesimo ebbe interrotto la tradizione di Ognissanti nacque la festa di Halloween (fonte Wikipedia).
Se siete cresciuti guardando ET, Il mistero di Sleepy Hollow, i 10.000 telefilm e cartoni con puntata a tema Halloween e Nightmare before Christmas ... amerete senz'altro questa festa! E mentre, più stranamente, si afferma anche da noi sempre di più "Dolcetto o scherzetto", e spesso festeggiamo con cene a base di zucca, perchè non metterci comodi sul divano a leggere un libro ambientato nella notte di di Halloween?


Quello che non trovate in vendita lo trovate in biblioteca ;)


ll Grande Cocomero di Charles M. Schulz

Tutti noi abbiamo letto e amato Linus che aspetta il Grande Cocomero nel grande campo di cocomeri. In realtà sono zucche (pumpkin) e non se ne capisce la traduzione, evidentemente sbagliata, ma ormai è storica. A casa ho una piccolissima raccolta col titolo "Il grande cocomero" (Baldini e Castoldi del 2000), ma probabilmente era un gadget di una merendina, comunque c'è anche il cartone ("E' il Grande Cocomero, Charlie Brown"), molto carino. Se volete rileggere le storie di Linus e il Grande Cocomero si trovano spesso nelle strisce dei Peanuts, dal '59 in poi!


La leggenda di Sleepy Hollow di Irving Washington

La storia più famosa legata ad Halloween. Risalente al 1819, è la storia di Ichabod Crane e del Cavaliere senza testa. Famosissima. Una storia da leggere controllando di tanto in tanto se la propria testa è a posto.


Poirot e la strage degli innocenti (Hallowe'en party) di Agatha Christie

Durante i preparativi per Halloween, una ragazzina di 13 anni afferma di essere stata testimone di un omicidio avvenuto anni prima. Poche ore dopo la stessa viene ritrovata morta affogata in un secchio d'acqua usato per il gioco delle mele. Hercule Poirot inizia quindi ad indagare... 





Il popolo dell'autunno di Ray Bradbury 
Manca una settimana alla notte di Halloween. Una tranquilla cittadina viene sconvolta dall'arrivo di un circo che promette l'avverarsi di sogni e l'eterna giovinezza. Saranno due tredicenni ad affrontare le forze del male.



22/11/63 di Stephen King

Stephen King alle prese con una macchina del tempo, l'omicidio di Kennedy e un'altro avvenuto in una notte di Halloween molti anni prima.


L'albero di Halloween di Ray Bradbury

"Nella serata che precede Ognissanti qualcosa di stupefacente è accaduto: un enorme albero è apparso, e dai suoi rami pendono centinaia di zucche. Zucche in cui sono intagliati sorrisi inquietanti che fissano otto ragazzini. E la notte di Halloween e ognuno di essi indossa una maschera ma... dov'è finito Pipkin? Scortati da Sudario, una guida davvero particolare, i ragazzini partono alla ricerca dell'amico."


The Dome di Stephen King

E' una mattina di ottobre a Chester's Mill, nel Maine, quando all'improvviso, una cupola trasparente cala sulla cittadina. L'ex marine Dale Barbara, soprannominato Barbie, fa parte dell'intrepido gruppo di cittadini che vuole trovare una via di scampo prima che quella cosa che hanno chiamato la Cupola faccia fare a tutti loro una morte orribile. Ormai il tempo rimasto è poco, anzi sta proprio finendo, come l'aria...


Ok non ci posso fare niente, questo mi ricorda tanto il film dei Simpson (precedente al libro) eh eh eh eh

Chi non muore si rivede di Susan Isaacs


In una notte di Halloween, Courtney Logan sparisce. Sei mesi dopo ne viene ritrovato il cadavere sotto il telone di una piscina. La polizia ha i suoi sospetti, ma Judith Singer, professoressa di storia con l'istinto dell'investigatrice, decide di investigare sul caso.



Il volo di una strega di Ellis Peters
L'interessante copertina 
americana de 
Il volo di una strega 
di Ellis Peters
(dal sito barnesandoble.com)

Annet Beck, reclusa dai genitori come una prigioniera, sparisce per cinque giorni. L'ultima volta era stata vista salire sulla collina di Hallowmount, che si dice popolato dalle streghe, ma lei nega di essersi allontanata da casa per più di due ore. Che mistero è questo? E c'è un collegamento con l'uccisione di un gioielliere? 

Appartiene alla serie con l'ispettore George Felse.



Brutti scherzi per l'87° distretto (Tricks) di Ed McBain (pseud. di Evan Hunter) 

Questo libro appartiene alla serie dei poliziotti dell'87° distretto. Sebbene la copertina italiana lasci a desiderare i giudizi di goodreads.com sono molto buoni. "In una notte di Halloween i poliziotti dell'87° distretto sono alle prese con una spirale di uccisioni e crimini in città: un negoziante ucciso, un cadavere smembrato, un mago scomparso, e la detective Eileen Burke che deve fare come esca. La domanda è, riusciranno i poliziotti dell'87° distretto a vedere l'alba del primo novembre?".




Poi ho trovato questa raccolta di racconti horror, anche se dubito siano tutti ambientati durante la notte di Halloween:

Racconti di Halloween: Per non dormire questa notte (AA. VV.)

"Mostri, streghe, fantasmi, vampiri: nella notte di Halloween, quando il Male esce per strada, l'unica salvezza è chiudersi in casa e restare svegli e all'erta, raccontandosi storie di orrori che si spera di non dover mai affrontare. Perché se sono solo storie, come mai ci inquietano a tal punto? Se sono pura invenzione, perché ci suonano profondamente vere? Da Poe a Bradbury, da Lovecraft a Matheson, passando per Benni, Cortazar, Buzzati e Moody, una raccolta dei racconti più spaventosi mai scritti, in cui l'unica costante è quel brivido, magnifico e insopportabile, che colpisce all'ultima riga, all'ultima parola."indagando su una rapina a una gioielleria di Birmingham, conclusasi tragicamente...



Buoni brividi letterari e buon Halloween!



AGGIORNAMENTO: Ho poi letto, oltre al Grande Cocomero, Poirot e la strage degli innocenti, ma non mi è piaciuto molto. Poi ho provato a leggere Il volo di una strega, ma dopo due pagine ho smesso, non mi piaceva. La leggenda di Sleepy Hollow invece mi interessava molto, ma ho inspiegabilmente interrotto la lettura a più di metà, prima o poi lo rileggerò daccapo quindi, tanto è un racconto, è corto.

Sitografia: 
http://donstuff.wordpress.com/2008/09/22/25-halloween-mystery-novels/
http://www.goodreads.com/topic/show/401583-best-books-to-read-near-halloween
...e un pò di ricerche online ;)

domenica 20 ottobre 2013

Una manciata di libri a caso

Ci sono un pò di libri letti di recente in un boccone, non c'è un legame tra loro ed esistono tre milioni di post su questi libri...ma perché no, ci faccio un post ugualmente!


Copertina inglese de
 L'eroe perduto.
Ho letto il nuovo libro della serie di Percy Jackson, o meglio, la nuova serie del Campo Mezzosangue, Eroi dell'Olimpo - L'eroe perduto. Davvero carino, inizio e fine coinvolgenti, parte centrale inizialmente un pò meno interessante. Se vi siete letti gli altri è assolutamente da leggere, introduce elementi nuovi (che non è facile dopo 5 libri) ed è davvero un continuo, non una serie a sé stante. Vi garantisco che ci sono altri approfondimenti sul Campo Mezzosangue (li apprezzo sempre).


Copertina italiana
di Buchi nel deserto.







Poi mi sono letta una specie di classico in America, Buchi nel deserto di Louis Sachar. Forse più conosciuto col titolo originale Holes, perchè in America è molto famoso. Vincitore del Newbery Medal nel 1999, è un libro per il target dagli 8-9 anni ai 14 anni, anche se in America viene indicato come young adult. Iniziando a leggere si sente da subito una trama più per bambini, ma dopo i primi capitoli non ci pensiamo più e il libro scorre benissimo e coinvolge. La trama forse non vi dirà nulla, ma fidatevi è carino. Stanley Yelnats è un ragazzo di 14 anni grasso e vittima di bullismo. Dopo che un paio di scarpe da ginnastica gli cadono addosso mentre sta tornando da scuola, il ragazzo viene accusato di furto (delle scarpe!) e mandato al Campo Lago Verde. Ma non c'è nessun lago. Solo deserto e tanti buchi da scavare, uno al giorno di un metro e mezzo di larghezza e di profondità, fino alla fine della pena. Colpa del trisnonno sporco-buono-a-nulla-ladro-di-maiali [sic]. Una storia di crescita, integrazione  e difficoltà, ma divertente e coinvolgente. So che la Disney ci ha fatto anche un film, ma almeno per ora non ho intenzione di guardarlo. 

Esistono due seguiti, una guida al campo, in inglese, e un seguito, Un gioco da ragazzi (incentrato su Ascella e Raggi-X), ma ho letto le trame, non mi ispirano e non li leggerò.    

"Stanley era contento che non ci fossero problemi razziali [...] in mezzo al lago erano tutti dello stesso colore bruno-rossastro, il colore della terra." (Buchi nel deserto di Louis Sachar)



La spilla della ghiandaia imitatrice
 (dalla copertina dell'edizione americana).
Sono passata infine ai libri che tutti tutti mi dicevano di leggere: la serie di Hunger Games. Davvero una bella serie, non sono esagerazioni. Ero scettica, perché le prime pagine non mi ispiravano (ero preoccupata per il gatto ah ah), ma è davvero coinvolgente. Avevo visto il film, ma è molto molto diverso dal libro. Poi, me l'avevano detto, dubbi sulla traduzione. In più punti ho dovuto controllare su google books l'originale: soprattutto non capivo cosa avesse Peeta sul braccio, un tatuaggio? No, si era ricreato l'ombreggiatura del bosco, forse grazie solo alla conoscenza dell'albero che aveva nel cortile. Ma non sputo nel piatto dove mangio, sono sempre felice che mi traducano un libro! Avendo finito la serie mi viene da riflettere sul fatto che è incredibile che una serie del genere sia diventata così famosa anche in Italia, dove la fantascienza non viene mai molto letta. Se ne deduce che dopo il revival dei fantasy-horror su vampiri e lupi mannari, è tornata ora l'epoca dei film e libri di fantascienza, soprattutto distopica. Bene! Perchè io ne ho un sacco da leggere!!

Infatti mi sono appena letta un bellissimo Il gioco di Ender, libro dell'85 (vedi i post dei libri proibiti più sotto), di cui sta per uscire un film, ma merita un post a sè, quindi ne parlerò più avanti (sto leggendo il 2, Il riscatto di Ender).

Buona lettura casuale anche a voi!

Sitografia:
Per le immagini:
http://www.edizpiemme.it/libri/buchi-nel-deserto
http://rickriordan.blogspot.it/2010/06/lost-hero-cover-unveiled.html



Un'ondata di classici a fumetti

Ci sono un sacco di ghiotti fumetti nuovi tratti dai classici!

Prima di tutto sono molto interessanti le uscite della nuova casa editrice Kleiner Flug. Si autodefinisce "Un leggero battito d'ali sulla narrativa a fumetti", perchè credono "che la divisione tra letteratura e fumetto sia percorribile con un leggero battito d’ali". Propone nuovi titoli a fumetti: storie di viaggi e città, biografie, opere teatrali e opere letterarie.
Alcuni dei titoli pubblicati?
Aida (Kleiner Flug editore)
Aida, Romeo e Giulietta, Macbeth, Otello e La Traviata e Il lupo dei mari (Jack London). La vita di Verdi e di Giotto (che costa solo 2 euro).
Quello che mi ispira di più è l'Aida, ha dei disegni meravigliosi, ma vorrei leggere anche gli altri. Sembrano tutti stupendi. Gli autori sembrerebbero tutti giovani emergenti, e gli stessi volti della casa editrice sono giovani. Guardando i disegni non si può fare a meno di pensare alla scuola italiana e francese, quindi la qualità è molto alta, e persone cresciute come me a pane e Il Giornalino apprezzano.
Potete leggere le anteprime sul loro sito.

Per gli amanti della Jane Austen abbiamo diverse collane. 
Per Marvel Italia (ora Panini) abbiamo la Jane Austen Collection, adattamenti delle opere della Austen, traditte dall'inglese. Non comprendo la scelta di mettere in copertina un'illustrazione di un'altro autore, che trovo una scelta molto fuorviante, ma è sicuramente una serie interessante. I titoli sono Orgoglio e pregiudizio, Ragione e Sentimento, Emma e Northanger Abbey (di prossima pubblicazione). 
Il più brutto è sicuramente Orgoglio e pregiudizio: disegni in stile americano, alcune tavole carine, ma altre decisamente bruttocce, da fumetto di serie B (mi ricordano tanto i fumetti trasposizione dai telefilm!).
I disegni di Emma hanno un loro perchè.
Quelli di Ragione e Sentimento sono belli e interessanti, quelli di Northanger Abbey molto molto belli.


I discutibili disegni di Orgoglio e pregiudizio.

La Sirenetta - Sicks
 (Zandegù editore)

Abbiamo poi dei simpatici piccolissimi fumetti disegnati da una ragazza romana, Sicks. Sono solo in versione ebook e costano solo 1,99 l'uno. I titoli vengono chiamati Bignè (editore Zandegù). Per ora sono usciti solo Orgoglio e Pregiudizio e La Sirenetta, in chiave ironica. Dai commenti sembrerebbero molte poche le pagine (sette?). Vedremo. Il tratto è umoristico (scusate se sbaglio le definizioni!).

Buoni classici e buoni fumetti!


Sitografia:
http://www.kleinerflug.com/shop/
http://www.lospaziobianco.it/80242-casa-editrice-kleiner-flug-debutta-collana-teatro-nuvole
http://www.zandegu.it/negozio/fumetti-i-bigne/
search=JANE+AUSTEN+COLLECTION&gaq=JANE+AUSTEN+COLLECTION#
http://m2.paperblog.com/i/193/1938800/orgoglio-e-pregiudizio-il-fumetto-marvel-rece-L-kmJtEs.jpeg