Ebbene sì, questo blog ha la funzione di una papera di gomma (parafrasando Arthur Weasley)

domenica 31 agosto 2014

Recensione John Carter di Marter

Fonte Wikipedia.
John Carter è morto. Al nipote vengono lasciati tutti i possedimenti e un diario.
Ha così inizio l'avventuroso racconto di John Carter, ex capitano dell'esercito, che cercando una vena d'oro si troverà a scappare dagli indiani e a rifugiarsi in una caverna, che lo catapulterà su Marte, chiamato dai nativi con l'affascinante nome di Barsoom. In mezzo al combattivo e brutale popolo verde dei Thark, Carter troverà qualche inaspettato amico e un'autentica bellezza marziana, la rossa principessa, professoressa e scienziata (già!) Dejah Thoris. Un mondo in guerra, avventura e amore in questo libro che nel 2012 ha festeggiato 100 anni.
Sicuramente originale, coinvolgente in molte parti, ho faticato a leggere qualche capitolo.
Se il libro fosse diviso in 5 parti (e non lo è) avrei evitato la parte seconda e quarta.

((SPOILER:
La parte che va dall'arrivo di John Carter su Marte alla fuga dei protagonisti mi è apparsa troppo descrittiva e ripetitiva, anche se molte parti sono essenziali per la lettura del libro, mentre la battaglia finale è troppo sbrigativa e in generale è troppo noioso che a John Carter vada bene tutto quello che fa. Lui ha, come si dice nel libro, una naturale propensione a fare la cosa giusta che è una cosa da libro di un secolo fa e oggi appare una cosa un pò inspiegabile per il lettore. Troppo facile che jon abbia superforza e faccia superbalzi. Rimane meravigliosa la trovata del nipote che legge il diario, della caverna che catapulta su Marte, di una principessa professoressa, del fedele "cagnolino marziano" Woola, della coinvolgente storia di Sola, e della forza del nono raggio.

Rispetto al film una sola grande differenza sostanziale, nel libro non ci sono medaglioni teletrasportanti.))

Un libro da leggere per tutti quelli che hanno amato il libro (ancora non l'ho letto!), i film o i fumetti di Tarzan (il mio caso), o i libri di fantascienza in generale.
Il finale ti lascia con la voglia di leggere il seguito, ma avendo visto il film, che si proietta leggermente in avanti nella trama, può anche risultare sufficiente la lettura di solo questo libro, nonostante le differenze che sicuramente ci sono col film. Lascio da una parte la lettura del resto della serie, ma potrei tornarci in futuro!

Vado a imparare il barsoomiano, quindi ci metterò si e no 3 gg eh eh!

Nessun commento:

Posta un commento